Gli ingredienti del mese: Luglio

LUGLIO

A luglio ormai siamo in piena estate e non possiamo di certo lamentarci della disponibilità di frutta e verdura, infatti c’è quasi l’imbarazzo della scelta! Per combattere il caldo oltretutto la natura ci viene incontro con moltissimi prodotti dissetanti che ci riforniscono di sali minerali e di prodotti ricchi di carotenoidi che ci aiutano a proteggerci dai raggi solari. Nello specifico oggi parleremo di pesche, cocomeri, cetrioli e fagiolini.

 

  • Pesche

Il periodo che va da luglio a settembre è il migliore per le pesche e in Italia ne siamo grandi produttori. Succose e dissetanti, quando le acquistiamo dobbiamo fare attenzione al loro profumo, indice di un sapore migliore, e poi dovranno essere grandi, morbide e con la buccia scura. Oltre che come frutta fresca, sono ottime affettate nel vino o per la preparazione di marmellate.

  • Cocomeri

Al contrario di quanto forse tutti pensano, il cocomero (o anguria) non è un frutto, ma un ortaggio, infatti appartiene alla famiglia dei cetrioli. Frutta o ortaggio che sia, resta comunque uno dei cibi più adatti all’afa estiva, infatti è dolce al punto giusto, dissetante e rinfrescante. In cucina è ottimo anche nelle insalate oppure per preparare sorbetti e gelati. Per scegliere un buon cocomero, va “preso a schiaffi”: se colpito fa un suono cupo e sordo, allora è anche buono. Chiaramente in questo l’esperienza aiuta!

  • Cetrioli

Visto che li abbiamo citati, parliamo anche dei cetrioli. Questi si coltivano soprattutto nel Lazio, in Campania, in Sicilia e in Puglia e si cominciano a trovare sui banchi dei mercati da adesso fino a inizio autunno. La loro polpa è carnosa, soda e ricca di semi; meglio sceglierli di dimensioni non troppo grandi e prestando attenzione ad evitare quelli con eventuali segni di appassimento. Ottimi sott’aceto e nelle insalate, ad esempio nella classica insalata greca con pomodori, olive, cipolla e feta.

  • Fagiolini

Per capire quando i fagiolini sono giovani, teneri e freschi devono produrre un suono secco se spezzati e non devono avere filamenti. In questo periodo sono perfetti per delle insalate con i pomodori, ma sono ottimi anche per condire la pasta, ad esempio pasta con pesto, fagiolini e patate.

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